Nell'estate del 2022, la straordinaria siccità che prosciuga il Po riporta alla luce reperti della Seconda guerra mondiale e accompagna la morte di Ilario Nevi, partigiano, artista e intellettuale ferrarese. La nipote Antonia, geografa, si trova così a ricostruire la sua storia e a indagare un segreto custodito per quasi un secolo. La ricerca la conduce attraverso vicende che intrecciano memoria familiare, Resistenza, trasformazioni del Delta del Po, lotte sociali e ambientali, in un continuo dialogo tra passato e presente. Il romanzo unisce saga familiare, narrazione storica e riflessione ecologica, facendo del Grande Fiume un protagonista centrale e mostrando come il paesaggio conservi le tracce delle vite e dei conflitti che lo hanno attraversato.